La fitoterapia ha vaste e valide applicazioni anche nel campo della veterinaria. Animali da compagnia e animali da reddito possono essere efficacemente curati sfruttando le molteplici proprietà delle piante. Fitoterapia e veterinaria possono dunque viaggiare proficuamente sullo stesso binario.
Il progetto PhytoVet delle Università di Trieste e di Udine individua principi attivi che potranno diventare una valida alternativa a cure più tradizionali...
L’Eucalipto ha una debole attività antisettica, ma, grazie alla molecola dell'eucaliptolo (1.8 cineolo), ha un'intensa attività balsamica (ammorbidente delle mucose respiratorie infiammate), decongestionante, espettorante e fluidificante della secrezione bronchiale. Per le sue attività è, quindi, particolarmente indicato contro tutte le infezioni dell'apparato respiratorio, soprattutto le forme con produzione di muco e materiale catarrale. Il Timo ha una specifica attività antibatterica nei confronti dei Mycoplasmi (batteri che spesso si associano alla Pateurellosi ed aggravano la malattia) ma, soprattutto, ha gli effetti mucolitici ed espettoranti La Santoreggia, l’Origano di Spagna e la Cannella sono potenti antisettici...
...nella dieta è quindi fondamentale introdurre degli antiossidanti non solo quando il cane o il gatto presentano i segni manifesti dell'invecchiamento ma già quando l'animale è adulto...
...poiché le cure antibiotiche spesso si prolunganonel tempo, anche per 6-12 settimane, e l’organismo assorbe dalle lesioni della pelle ingenti quantità di tossine è consigliata una terapia collaterale disintossicante a base di Cardo mariano e Carciofo...
L’Agrimonia, che è indicata, per applicazioni topiche, in svariate dermatopatie grazie all’attività decongestionante e antipruriginosa, può svolgere un’efficace azione di contenimento del principale sintomo clinico, il prurito...