La fitoterapia è, in senso generale, la pratica terapeutica umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. Ippocrate citava il rimedio come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola. Le piante sono tradizionalmente tra le principali fornitrici di sostanze medicamentose. Nei secoli, infatti, l’uomo ha imparato ad apprezzarne e impiagarne le molteplici virtù, traendone cure efficaci. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si è pronunciata favorevolmente sull'utilizzo terapeutico delle piante medicinali, stimolando la ricerca scientifica nella direzione dell’approfondimento chimico, farmacologico e clinico, al fine di “confermare, spiegare e precisare le molte proprietà medicamentose delle piante […] allo scopo di consolidare e sviluppare un'importante realtà terapeutica dal profondo significato scientifico, sociale ed economico”.
La composizione chimica di un olio essenziale ne caratterizza l’azione, perciò la sua conoscenza è determinante per un uso razionale di questi fitoderivati, dato che la loro potente attività biologica può rivelarsi potenzialmente pericolosa se non sono applicati correttamente.
Gli oli essenziali hanno una notevole potenzialità terapeutica grazie alla loro spiccata attività antisettica e antinfiammatoria e possono essere uno strumento decisamente efficace nel bagaglio di rimedi fitoterapici del medico.
Nelle preparazioni allestite in farmacia gli oli essenziali occupano un posto di tutto rispetto, sia in quelle galeniche sia in quelle cosmetiche. Particolare attenzione deve essere rivolta alla qualità di queste materie prime per garantire l’efficacia della loro azione.
Nel clima d'incertezza per il futuro che caratterizza questo inizio di secolo l'ansia è un disturbo che interessa in maniera trasversale sempre più fasce di popolazione. La Fitoterapia è un valido strumento per affrontare le sue fasi iniziali e i casi di grado minore, mentre in quelli più gravi può affiancarsi alla terapia farmacologica permettendo un'eventuale diminuzione dei dosaggi degli psicofarmaci.
Radicali liberi e stress ossidativo sono ritenuti fattori all’origine dello sviluppo di numerose patologie croniche e degenerative; per questo sono sempre più oggetto di studio insieme alle sostanze di origine naturale in grado di proteggere e difendere l’organismo dalla loro azione negativa.
L’insufficienza venosa è un disturbo che interessa un’elevata percentuale della popolazione e può evolvere in patologie più gravi come tromboflebiti e ulcerazioni. Per mantenere l’efficienza del sistema circolatorio e del tono venoso i rimedi offerti dalle sostanze attive di origine vegetale guardano alla tradizione, anche quella orientale, confermata dalla più moderna ricerca nel campo della fitoterapia.