International research

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La comunità scientifica opera in tutto il mondo e l’attività di ricerca è continua. Reviews e notizie mirate, sintetiche ed aggiornate consentono agli scienziati che operano nei diversi paesi di divulgare i risultati dei propri studi e di confrontarsi con gli altri ricercatori impegnati nei medesimi ambiti.

International News (settembre 2017) - Zafferano; Cioccolato fondente

Zafferano e sindrome metabolica: Crocina, crocetina e safranale sono i tre principali composti a cui sono attribuite le proprietà farmacologiche dello zafferano e diverse evidenze scientifiche hanno mostrato un ampio ventaglio di potenzialità terapeutiche nella sindrome metabolica, legate alle attività antidiabetica, anti-iperlipidemia, ipotensiva e anti-obesità.

Cioccolato fondente per il benessere del cuore: Il consumo moderato di cacao e di alimenti che lo contengono è in grado di promuovere la salute del sistema cardiovascolare grazie all’alto contenuto di flavanoli, un gruppo di polifenoli dotati di attività antiossidante, vasodilatatoria e antinfiammatoria. Diversi studi hanno dimostrato che il consumo di cioccolato, quello fondente in particolare, riduce i fattori di rischio cardiovascolari e diminuisce la percentuale di arresto cardiaco, infarto al miocardio e mortalità cardiovascolare.

International News (giugno 2017) - Ashwagandha; Microbiota e Alzheimer; Spezie

Ashwagandha contro il declino cognitivo: Ricercatori indiani hanno realizzato uno studio pilota per valutare efficacia e sicurezza di un estratto di Withania somnifera su 50 adulti con decadimento cognitivo lieve (MCI), una condizione clinica che può precedere la malattia di Alzheimer.

Microbiota e malattia di alzheimer
Il microbiota intestinale comprende una comunità complessa di numerose specie di microrganismi (approssimativamente 1014 microrganismi di almeno 1000 differenti specie microbiche) che risiedono nell'ecosistema gastrointestinale e le cui alterazioni influenzano non solo i disturbi dell'intestino, ma anche quelli del sistema nervoso centrale, come per esempio la malattia di Alzheimer (AD).

Spezie, non solo sapore e colore
Ricercatori iraniani hanno effettuato una revisione sistematica della letteratura focalizzando l’attenzione sullo zafferano, che per il suo profilo fitochimico è considerato una spezia promettente per le future sperimentazioni nell’ambito dell’AD, oltre che su altre quattro importanti spezie utilizzate comunemente in tutto il mondo nell’alimentazione: curcuma, pepe, zenzero e cannella.

International News (maggio 2017) - Agnocasto e magnolia; Calcio e sindrome premestruale

- Agnocasto e magnolia: Gli estratti di agnocasto e magnolia in combinazione con isoflavoni di soia e lattobacilli possono costituire un trattamento efficace e sicuro per i sintomi della
menopausa, in particolare quando la qualità del sonno è il disturbo più serio.

- Calcio e sindrome premestruale: I risultati ottenuti in questo studio e in quelli precedenti suggeriscono che il trattamento con integratori di calcio è un metodo efficace, vantaggioso
e conveniente per ridurre i disturbi dell’umore e i sintomi che si osservano nella sindrome premestruale.

International News (aprile 2017): Frutto indiano contro il dolore; Schisandra e menopausa; Triphala e gengiviti

- Frutto indiano contro il dolore: Il metodo Randall-Selitto, che ha già dimostrato essere idoneo nel determinare l’efficacia degli analgesici in numerosi studi, è stato utilizzato in questo studio volto a evidenziare le proprietà analgesiche e antinfiammatorie di Terminalia chebula, che si ritengono mediate da meccanismi periferici e centrali

- Schisandra e menopausa: Diversi studi relativi a S. chinensis si sono focalizzati sul suo utilizzo nella malattia di Alzheimer e in altre malattie
vascolari. Ricercatori sudcoreani hanno condotto uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, con lo scopo di verificare l’ipotesi che S. chinensis possa alleviare i sintomi della menopausa, inclusi i problemi vasomotori, senza presentare effetti avversi.

- Triphala e gengiviti: Triphala è composto dai frutti di tre piante asiatiche: Amalaki (Phyllanthus emblica), Bibhitaki (Terminalia bellirica) e Haritaki (Terminalia chebula). Lo studio oggetto della review ha evidenziato la validita di questa associazione nell’attività antibatterica, antisettica e antinfiammatoria in caso di gengiviti.

International News (gennaio-febbraio 2017): Osteoartite e OE di lavanda; Curcuminoidi nel diabete mellito 2; Camomilla per l'ansia

- Sono stati condotti diversi studi sugli effetti di questo tipo di massaggio per tenere sotto controllo i sintomi dell’osteoartrite. In aromaterapia uno degli oli essenziali (OE) più usati è quello di lavanda
(Lavandula angustifolia Mill.), ben conosciuto per la sua azione analgesica e antinfiammatoria.

- I curcuminoidi sono sostanze polifenoliche estratte dalla curcuma, che agiscono su diversi bersagli molecolari quali i fattori di trascrizione, enzimi, citochine, microRNA, ormoni e recettori.
Ricercatori iraniani hanno effettuato uno studio clinico in doppio cieco controllato con placebo, con lo scopo di verificare la possibilità di migliorare la biodisponibilità dei curcuminoidi in soggetti diabetici.

- Ricercatori statunitensi hanno effettuato uno studio in due fasi per valutare l’uso a lungo termine della camomilla (Matricaria chamomilla L.) per prevenire la recidiva dei sintomi del GAD (Generalized Anxiety Disorder), coinvolgendo pazienti con una diagnosi di GAD da moderata a severa. L’outcome primario dello studio era il tempo di recidiva dei sintomi durante il proseguimento della terapia. L’outcome secondario includeva la percentuale dei soggetti recidivanti, gli eventuali effetti avversi e i cambiamenti nei parametri vitali.

International News (dicembre 2016): Uvetta e infiammazione gastrointestinale; Probiotici e intestino; Noci e umore

- Uvetta e infiammazione gastrointestinale: Nonostante l’elevato numero di studi relativi alla sua attività biologica, solamente pochi di questi hanno preso in considerazione gli effetti benefici dell’uvetta nei disturbi gastrici, una condizione ampiamente presente nella popolazione mondiale e la cui diffusione è incrementata negli ultimi anni.

- Probiotici e intestino: Numerosi studi riportano una buona efficacia dell’uso di probiotici nel trattamento dell’IBS (sindrome dell’intestino irritabile), suggerendo che gli effetti benefici avvengano attraverso un incremento della risposta immunitaria, il miglioramento della permeabilità intestinale e la modifica della fermentazione nel colon.

- Noci e umore: Numerosi studi epidemiologici e clinici suggeriscono che il regolare consumo di noci ha un effetto benefico su molte condizioni di salute come problemi cardiaci, ipertensione, diabete, calcoli biliari, obesità, sindrome metabolica e cancro. Alcuni studi suggeriscono anche un effetto protettivo delle noci nei confronti della depressione, dei disturbi cognitivi lievi e della malattia di Alzheimer.

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