Laboratorio

Laboratorio

L’enorme sviluppo delle tecniche analitiche chimico-fisiche (tra cui, per esempio,  cromatografia liquida, gasmassa, risonanza magnetica nucleare) oltre alle già note e sempre più sofisticate metodiche cromatografiche di ogni tipo, ha permesso, in questo ultimo ventennio, un approfondimento senza pari delle conoscenze sulle piante medicinali, mentre l’applicazione delle ricerche farmacologiche e cliniche alla fitoterapia, ha prodotto una maggior fiducia del consumatore nei rimedi naturali.
(da Natural 1, settembre 2001)

Fingerprint e caratterizzazione molecolare per la tracciabilità della qualità dello zafferano

Caterina Miotti

Una spezia il cui valore la rende la più cara al mondo e anche quella più suscettibile ad adulterazioni e sofisticazioni. Lo zafferano contiene un gran numero di principi attivi che ne fanno un colorante naturale per gli alimenti in grado di unire al caratteristico giallo anche un aroma unico, che si incontra in tante preparazioni culinarie dell’area mediterranea e dell’Oriente. A garanzia di queste preziose proprietà è necessario attuare importanti accorgimenti nella lavorazione dei fiori e nell’essicazione degli stigmi, oltre a un rigoroso controllo di qualità del prodotto finito.

Natural 1

Bibliografia dell’articolo “Fingerprint e caratterizzazione molecolare per la tracciabilità della qualità dello zafferano”

La corteccia delle conifere: una fonte di antiossidanti naturali

Emanuela Greco, Rinaldo Cervellati

Esistono molti fattori, ambientali e nutrizionali, in grado di alterare l’equilibrio tra la produzione fisiologica di radicali liberi e la capacità antiossidante cellulare in favore delle specie radicaliche: quando si verifica questo squilibrio, ci si trova in presenza di uno “stress ossidativo”. Uno studio sperimentale che attraverso vari metodi di determinazione misura l’attività antiossidante di un estratto di corteccia di abete rosso e quella di un estratto commerciale e mette a confronto i risultati.

Natural 1

Vaccinium floribundum Kunth. Caratterizzazione fitochimica mediante tecniche analitiche avanzate

Un mirtillo originario dell’America Latina, chiamato Mortiño, ampiamente usato dalle popolazioni autoctone nell’alimentazione come nella preparazione di rimedi curativi per i reni e il fegato. La caratterizzazione fitochimica evidenzia un contenuto percentuale di antociani superiore alla media di altri frutti del genere Vaccinium.

Proprietà salutistiche di una giovane brassicaea

Un nuovo ortaggio frutto di particolari tecniche agronomiche; per il suo sapore e la sua consistenza può essere consumato crudo, a differenza di altre varietà di cavolo, ed è ricco di glucosinati e acido ascorbico che ne caratterizzano le proprietà biologiche e nutrizionali.

Liriosma ovata. Caratterizzazione di un fitoestratto bioattivo con attività antimicrobica e antinfiammatoria topica

Da una pianta diffusa in America Latina, Liriosma ovata, utilizzata dai nativi anche esternamente per il trattamento di affezioni cutanee, un fitoestratto che ha evidenziato attività antimicrobica e antinfiammatoria topica, le quali lo rendono un potenziale ingrediente cosmetico, anche per l’azione autopreservante che può impartire al prodotto.

Pagina 1 di 8

Area Riservata Abbonati GOLD



Entra nella Photo Gallery!

Nuova fotogallery 2014

Sfoglia la Raccolta Phytotherapy Reviews

Sfoglia la Raccolta Phytotherapy Reviews

Abbonamenti

Abbonamento basic
Abbonamento gold

Abbonamento studenti