Nutraceutica

Nutraceutica

Nutraceutica è una parola composta da "nutrizione" e da "farmaceutica"; questa è la definizione data su Wikipedia e la parola indica lo studio degli alimenti che hanno una funzione benefica sulla salute umana. Ippocrate diceva "lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo".
Questo tipo di alimenti vengono ormai comunemente definiti "alimenti funzionali" traduzione di "functional foods" o meno comunemente "farmalimenti". Un alimento "nutraceutrico"  è un alimento salutare e naturale che associa alle sue proprietà nutrizionali di alto livello anche le proprietà di principi attivi "naturali" di comprovata e riconosciuta efficacia.
Il ruolo integrativo di tali alimenti quindi, sta assumendo sempre più importanza sia sul piano della prevenzione, che sul piano del trattamento di diverse condizioni patologiche. Ricerca continua quindi, per evidenziare e ufficializzare  l'utilizzo clinico attraverso lo studio e la scienza.
Cosa sono gli integratori alimentari? E  quale è la differenza che li distingue dai farmaci vegetali tradizionali? La  linea che separa  "salutistico" e "terapeutico" e l'interpretazione di "traditional use". La registrazione come "Novel Food". Le linee guida pubblicate nel sito del Ministero della salute.
Questi  sono alcuni dei temi trattati in questa sezione.

Il gusto officinale della birra

Nota fin dall’antichità, quando era usata anche a scopo curativo, oggi la birra è una bevanda diffusa e apprezzata in tutto il mondo; quella prodotta in modo artigianale sta vivendo un grande successo in Italia e i sempre più numerosi microbirrifici puntano a differenziare e distinguere le loro produzioni. Per capire quali aromi possano far variare positivamente il profilo sensoriale di queste birre, l’Università di Padova ha messo in atto un’indagine sperimentale aromatizzandole con piante officinali particolari.

Probiotici e resistenza all'insulina

Un ormone che tra le sue funzioni ha quella di regolare i livelli di glucosio nel sangue attraverso processi metabolici e cellulari. Studi recenti evidenziano come l’apporto nutrizionale di probiotici, favorendo l’equilibrio della microflora intestinale, possa avere effetti positivi anche sull’attività dell’insulina.

Osteoporosi, conoscere per prevenire

L’osteoporosi è una patologia delle ossa per la quale attualmente non esiste una cura, può avere conseguenze invalidanti a causa delle fratture che può causare e colpisce principalmente le donne. Una valida strategia di prevenzione, che si effettua attraverso la diagnosi precoce e appropriata, un’alimentazione ricca di particolari nutrienti e un adeguato stile di vita, costituisce la terapia per contrastare questa grave e diffusa malattia.

L’Osteoporosi è la più comune patologia della specie umana, rappresentando una rilevante problematica sociale di salute per la popolazione mondiale. È una malattia scheletrica caratterizzata da una condizione di fragilità ossea clinicamente silenziosa finché non si complica con fratture che possono verificarsi anche a seguito di un minimo trauma (le cosiddette fratture atraumatiche). Le fratture possono avere gravi conseguenze invalidanti, alcune essendo peraltro caricate da significativa mortalità (come le fratture dell’anca) e sono responsabili di elevati costi individuali e sociali.

Licopene, betacarotene e i vegetali del benessere

Due carotenoidi dall’attività antiossidante e provitaminica presenti in frutti e vegetali gialli e rossi il cui apporto nella dieta riveste un ruolo molto importante per la salute. Una ricerca sul contenuto di queste sostanze in alcuni frutti e le possibili variazioni dovute a fattori genetici, di coltivazione e di conservazione.


I carotenoidi sono una classe di pigmenti organici molto abbondanti in natura che possono essere rinvenuti in animali, piante e altri organismi come alghe, funghi e alcune specie di batteri. Attualmente sono stati identificati oltre 600 tipi di carotenoidi divisi in 2 gruppi principali i caroteni e le xantofille. I caroteni sono carotenoidi non ossigenati a struttura idrocarburica come ad esempio betacarotene, alfacarotene e licopene. A loro volta i caroteni possono essere classificati in aciclici (es. licopene), monociclici (es. gammacarotene) e biciclici (es. alfa e betacarotene). Le xantofille sono derivati ossigenati dei caroteni come ad esempio luteina, zeaxantina, astaxantina, capsantina, betacriptoxantina; le xantofille possono trovarsi in forma libera o esterificate con acidi grassi.

Epidemia globale di sovrappeso e obesità. Ruoli quantitativi e qualitativi dell’alimentazione

L’incremento dell’incidenza del sovrappeso e dell’obesità, preludio a disturbi ben più gravi, si riscontra non solo nella popolazione dei paesi economicamente più avanzati, ma anche e soprattutto in quella dei paesi emergenti, rendendo di fatto un problema globalizzato quello della scorretta alimentazione.

Le microalghe per il consumo umano

Le alghe unicellulari rappresentano per numerose popolazioni indigene americane e africane una importante riserva alimentare; negli ultimi anni anche la ricerca occidentale ha puntato la sua attenzione su questi microrganismi ricchi di potenzialità nutrizionali, ma anche salutistiche

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