L’Italia possiede un importante patrimonio di orti e giardini botanici di interesse storico. Questi luoghi, ricchi di tradizione, arte e, a volte, di magia, sono la testimonianza di un passato in cui la coltivazione e l’uso delle piante a fini curativi hanno assunto un ruolo centrale nella vita di tutti giorni e nella scienza medica.
Sorge su un’area dove si respira la storia antica, ricca di vestigia etrusche e romane, un luogo citato anche dal Sommo Poeta nel suo Inferno. Nato alla fine del secolo scorso, l’Orto della Tuscia si occupa principalmente della conservazione della biodiversità e del sostegno alle attività di studio e documentazione legate all’Università.
Nuova tappa in Toscana per il nostro viaggio che ci conduce a conoscere e scoprire gli orti botanici della penisola: piccoli gioielli di verde creati dall’uomo, custoditi e preservati nel corso dei secoli, che racchiudono esempi di biodiversità, spesso molto rari, provenienti dai cinque continenti.
Continua il nostro viaggio attraverso l’Italia alla scoperta degli Orti Botanici che vantano una tradizione storica nella conservazione e conoscenza del fondamentale patrimonio di biodiversità vegetale. Tappa a Firenze, nel terzo orto più antico del mondo, dove è possibile ammirare le numerose collezioni di piante rare ed esotiche provenienti da tutti i continenti.
Un excursus storico che dalla fine del ‘700 ci porta ai giorni nostri: dagli antichi erbari alla moderna stazione meteorologica e alla webcam sempre accesa, che posizionata in un angolo del giardino permette di registrare il cambiamento delle stagioni attraverso l’osservazione dei mutamenti della vegetazione.
Un fazzoletto di verde nel centro di Milano, confinato tra antiche mura e palazzi, dove tra splendidi fiori e colossi centenari si può andare indietro nel tempo e dimenticare il caos della metropoli.