Editoriale – settembre 2020

Settembre il mese del ripensamento sugli anni e sull’età:
dopo l’estate porta il dono usato della perplessità.
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità;
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità.
Cantava così Francesco Guccini quasi cinquanta anni fa nella ‘Canzone dei dodici mesi’, scandendo con poetica sintesi lo scorrere dell’anno, di un qualunque anno, e la successione delle stagioni.
In questo anno particolare il mese di settembre alle porte non sarà dedicato molto ai ripensamenti, sarà pieno di incognite, di problemi e prospettive che sicuramente turbano i nostri sonni e di cui si parla ampiamente su tutti i media, in primis la riapertura di scuole e università.

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