Editoriale
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Raccolta degli editoriali apparsi all'inizio di ciascun fascicolo di Natural 1. Per ripercorrere le varie tappe del cammino di Natural 1 negli ultimi anni.

Editoriale - settembre 2020

Settembre il mese del ripensamento sugli anni e sull’età:
dopo l’estate porta il dono usato della perplessità.
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità;
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità.
Cantava così Francesco Guccini quasi cinquanta anni fa nella ‘Canzone dei dodici mesi’, scandendo con poetica sintesi lo scorrere dell’anno, di un qualunque anno, e la successione delle stagioni.
In questo anno particolare il mese di settembre alle porte non sarà dedicato molto ai ripensamenti, sarà pieno di incognite, di problemi e prospettive che sicuramente turbano i nostri sonni e di cui si parla ampiamente su tutti i media, in primis la riapertura di scuole e università.

Editoriale - luglio-agosto 2020

Ritorno alla terra. Non è l’effetto del coronavirus, ma una tendenza che si è affermata negli ultimi anni. Secondo Coldiretti sono oltre 56.000 i giovani sotto i 35 anni alla guida di imprese agricole, con una crescita, appunto, del 12% negli ultimi cinque anni. Una tendenza confermata anche dall’interesse che riscuote la Banca delle Terre Agricole dell’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare): un inventario dei terreni agricoli che si rendono disponibili anche a seguito di abbandono dell’attività produttiva e di prepensionamenti, il quale raccoglie le informazioni delle loro caratteristiche e delle modalità e condizioni di cessione e di acquisto degli stessi.

Editoriale - giugno 2020

Camminare tra gli alberi del parco ai confini della metropoli, ancora deserto vista l’ora mattutina, abbassare la mascherina e sentire profumi di primavera e aria leggera. Non è certo l’aria che si respira camminando tra i monti, ma è decisamente diversa da quella che si respirava negli stessi luoghi metropolitani fino a un paio di mesi fa.
Una delle conseguenze oggettive della pandemia da SARS-CoV-2 è senza dubbio l’effetto che si è avuto sull’ambiente e sull’inquinamento. Le foto scattate dai satelliti della NASA e dell’Agenzia Spaziale Euro-pea (ESA) nelle settimane successive alla chiusura delle attività produttive in tutto il mondo sono esplicite: ritraggono una Terra ‘nuda’ e priva delle nuvole di gas tossici sopra i distretti industriali e sulle città.

Editoriale - maggio 2020

Distanze che si accorciano, con un click sui nostri dispositivi elettronici, comodamente seduti alla scrivania o in poltrona, possiamo vedere luoghi di ogni angolo del pianeta, visitare virtualmente un museo o un monumento, assistere a un concerto live.
Distanze incolmabili, come quella dell’abbraccio di una persona cara, che non può essere sostituito, quando è possibile, dal vederne il viso in uno schermo.
Distanze che, grazie alla tecnologia saranno ‘controllate’ con il tracciamento non solo degli spostamenti, ma anche dei contatti: si concretizzerà la nuova era del pedinamento digitale?
Distanza dal luogo di lavoro, con modalità differenti: per chi ha la possibilità di svolgerlo a casa si attua la modalità definita ‘agile’, per gli altri l’attesa della ‘riapertura’. Una nuova prospettiva, con meno spostamenti, meno traffico e aria che respiriamo più pulita?

Editoriale - aprile 2020

È il silenzio che mi colpisce affacciandomi al balcone. Non ci sono partite di calcio, che si susseguivano tre o quattro volte alla settimana (abito a portata di clamore dello stadio) e non c’è il fastidioso ronzio dell’elicottero che sorvola la zona per ore, sorvegliando afflusso e deflusso dei tifosi. Quando ora sento quel rumore ritmico nel cielo è quello di un elicottero che vola verso il vicino ospedale.
Il silenzio è rotto dal passaggio saltuario di qualche auto o moto, non che normalmente ci sia un gran traffico nelle vie adiacenti alla mia casa, o più spesso dal suono della sirena di un’ambulanza, direzione la stessa degli elicotteri. Qualche vociare di bambini che scendono in cortile a girare in bicicletta oppure giocano sui balconi. E da oggi per le strade ci sono anche le pattuglie della polizia locale, che attraverso gli altoparlanti sulle loro auto hanno iniziato a diffondere il messaggio di ‘stare a casa’.

Editoriale - marzo 2020

La fiera al tempo del coronavirus. I pittogrammi sui badge che invitano a non stringersi la mano ma a sorridersi. Gli stand delle aziende cinesi poco frequentati. I prezzi degli hotel di Norimberga notevolmente ridotti nei giorni precedenti all’apertura della ma- nifestazione. Secondo alcuni espositori c’è stato un po’ di calo nell’affluenza di visitatori e operatori, ma Biofach, insieme a Vivaness, ha consolidato anche quest’anno il suo ruolo di appuntamen- to internazionale e fondamentale per tutto il mondo del biologico. Un settore che non arresta la sua crescita globale, come confermano i numeri presentati a Biofach dall’Istituto svizzero di ricerca sull’agricoltura biologica FIBL e da IFO- AM (International Federation of Orga- nic Agriculture Movements). Il rapporto The World of organic agriculture, che si basa sui dati del 2018, rileva che sono 71,5 milioni gli ettari di suolo coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica, i produttori sono 2,8 milioni e il fatturato complessivo ammonta a oltre 97 miliar- di di euro secondo le rilevazioni effettuate in 186 nazioni Anche la cosmesi naturale e biologica presenta un andamento positivo: secondo Ecovia Intelligence, società di ricerche di mercato del settore biologico ed etico, il volume di affari mondiale nel 2019 ha raggiunto gli 11,8 miliardi di dollari.

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