Fitoterapia

Fitoterapia

La fitoterapia è, in senso generale, la pratica terapeutica umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. Ippocrate citava il rimedio come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola. Le piante sono tradizionalmente tra le principali fornitrici di sostanze medicamentose. Nei secoli, infatti, l’uomo ha imparato ad apprezzarne e impiagarne le molteplici virtù, traendone cure efficaci. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si è pronunciata favorevolmente sull'utilizzo terapeutico delle piante medicinali, stimolando la ricerca scientifica nella direzione dell’approfondimento chimico, farmacologico e clinico, al fine di “confermare, spiegare e precisare le molte proprietà medicamentose delle piante […] allo scopo di consolidare e sviluppare un'importante realtà terapeutica dal profondo significato scientifico, sociale ed economico”.

Oli essenziali e vegetali nell'antiage. Efficacia strutturale e funzionale di una sinergia

Uno studio osservazionale mostra l’utilità dell’applicazione di una miscela di oli essenziali nel migliorare direttamente le caratteristiche fisiche della cute del volto e, indirettamente, anche la condizione di benessere psico-fisico dei soggetti trattati.

Disintossicare e depurare l'organismo

Premessa indispensabile perché si rinnovi in continuazione dentro di noi il prodigio della vita e si possano moltiplicare e rinnovare le cellule dei tessuti è l’allontanamento di ogni sostanza che possa impedire o rallentare il processo di rigenerazione. Tale consapevolezza viene formulata con chiarezza e semplicità da Swami Kriyananda nei Segreti del benessere con la
riflessione: ‘Il segreto del benessere è la purezza, interiore ed esteriore, le emozioni sane, i buoni pensieri. La malattia prospera là dove ci sono impurità, mentre la buona salute fiorisce dove si coltiva con attenzione la purezza fisica, mentale, emotiva e spirituale’.

In un mondo complesso: una storia di equilibri, stress e adattogeni

Lo stress è uno stimolo che va a turbare l’equilibrio complesso dell’organismo, è un fattore di cambiamento che può avere anche risvolti positivi quando è gestito in maniera corretta.
Un sostegno alla reazione di fronte agli eventi stressanti è offerto dagli adattogeni, piante o sostanze che attraverso meccanismi di regolazione metabolica sono in grado di aumentare le capacità dell’organismo di adattarsi ai fattori ambientali mutevoli e a evitare i danni che essi possono determinare a vari livelli.

Sindrome dell'intestino irritabile: un approccio erboristico

Sempre più oggetto di ricerche tese a individuarne le cause e i meccanismi fisiopatologici, la sindrome dell’intestino irritabile è una patologia che ha un elevato costo sociale e colpisce il 30% della popolazione italiana; su di essa è possibile intervenire in maniera complementare alla terapia farmacologica con una dieta preventiva e alcuni rimedi erboristici.

La fitoterapia nelle patologie delle prime vie digerenti

I disturbi gastrici sono imputabili a diversi fattori, da quelli fisiologici agli errori nell’alimentazione a quelli che coinvolgono anche la psiche. La fitoterapia mette a disposizione del professionista piante e fitoderivati di provata efficacia, per elaborare schemi d’intervento validi e sicuri nelle diverse patologie.

AEROFAGIA
Abituale “deglutizione di aria” in genere compiuta inavvertitamente. Da luogo ad eruttazioni, meteorismo gastrico ed intestinale.
In genere caratteristica dei lattanti al momento della poppata, nell’adulto è spesso sintomo  nevrotico di ansia. Può essere anche sintomo di affezioni gastriche (dispepsia, gastrite, ulcera gastro-duodenale, ecc.) che vanno chiaramente escluse prima di intraprendere un trattamento sintomatico con piante medicinali.
Trattamento
1) Consigli igienico-sanitari
- eliminare le bevande gassate;
- masticare lentamente e bene i cibi;
- bere poco ai pasti; bere preferibilmente tra un pasto e l’altro;
- evitare legumi, carciofi, cavolfiori, cibi piccanti, la mollica del pane, gli insaccati.

2) Terapia per via orale
- Ficus carica M.G. 1 DH
Posologia: 60-80 gtt per 2 volte al dì, prima di pranzo e cena.
- Tilia tomentosa M.G. 1 DH
Posologia: 25-30 gtt per 2 volte al dì, prima di pranzo e cena.
L’associazione dei due gemmoderivati, Ficus carica e Tilia tomentosa, rappresenta un vero e proprio rimedio procinetico e antidistonico in tutte le patologie funzionali dell’apparato gastro-enterico, agendo sull’asse cortico-ipotalamico-ipofisario, come riequilibrante-modulante.

Continua la lettura cliccando su "Scarica allegato"

Integrazione agli atti del 1° Congresso Nazionale della Società Italiana per la Ricerca sugli Oli Essenziali

Pubblichiamo 4 abstracts che non è stato possibile inserire nel fascicolo di novembre 2013, dove sono state raccolte tutte le relazioni presentate al Congresso.

Pagina 7 di 22

Nuova fotogallery 2014

 

Nuova fotogallery 2014

 

Nuova fotogallery 2014

 

Nuova fotogallery 2014

Abbonamenti

Abbonamento basic
Abbonamento gold

Abbonamento studenti

Cerca nel sito

Natural1 fa uso di cookies per migliorare l'esperienza dell'utente e raccomandiamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare a pieno la navigazione. Per maggiori informazioni informativa sulla privacy.

Acetto i cookies da questo sito.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk