International research

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La comunità scientifica opera in tutto il mondo e l’attività di ricerca è continua. Reviews e notizie mirate, sintetiche ed aggiornate consentono agli scienziati che operano nei diversi paesi di divulgare i risultati dei propri studi e di confrontarsi con gli altri ricercatori impegnati nei medesimi ambiti.

International News (giugno 2016): Probiotici e depressione, uno studio clinico; Zafferano contro ansia e depressione;

- La ricerca ha rilevato che i probiotici possono avere diversi effetti benefici su un’ampia gamma di disturbi come infiammazioni intestinali e sindrome del colon irritabile, sul miglioramento dell’intolleranza al lattosio e la prevenzione del tumore al colon. Diversi studi hanno evidenziato azioni positive dei probiotici anche sulla sfera mentale.

- Recenti studi hanno rivelato che lo zafferano ha effettive proprietà antidepressive; infatti, gli stigmi e anche i petali di Crocus sativus hanno dimostrato la loro efficacia nella gestione della depressione e dell’ansia in studi sull’uomo e in modelli animali.

International News (maggio 2016): Semi d'uva e pressione sanguigna; Integratori vegetali e possibili effetti avversi; Sciroppo di cedro ed emicrania

- L’uva e i prodotti derivati contengono un’ampia gamma di composti, in particolare i semi d’uva possiedono un’elevata concentrazione di catechine, epicatechine e tannini, in funzione della varietà, della lavorazione, delle condizioni e del tempo di conservazione. Alcuni studi clinici riguardanti l’integrazione alimentare con estratti di semi d’uva hanno mostrato una riduzione clinicamente rilevante della pressione sistolica e di quella diastolica.

- Nell’ambito del Progetto PlantLIBRA è stata effettuata la prima indagine europea che ha coinvolto 2.359 soggetti adulti di Finlandia, Germania, Italia, Romania, Spagna e Regno Unito, volta a ottenere nuovi dati sul consumo di integratori alimentari a base di ingredienti vegetali (Plant Food Supplements – PFS), i cosiddetti botanicals.

- Recenti studi farmacologici hanno indicato che il frutto del cedro (Citrus medica L.) possiede proprietà analgesiche e antiossidanti, ascrivibili al contenuto di flavonoidi, polisaccaridi e acidi organici.
Per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’uso dello sciroppo di cedro in pazienti con emicrania, alcuni ricercatori iraniani hanno progettato uno studio clinico in doppio cieco randomizzato e controllato con placebo, che ha coinvolto 90 soggetti con emicrania.

International News (aprile 2016): Zenzero, rosmarino, calendula; Dispepsia funzionale, nigella e miele; Astragalo e infiammazioni e tumori intestinali

- Recenti studi farmacologici hanno dimostrato che l’estratto di rosmarino (Rosmarinus officinalis) ha proprietà antiossidanti e antibatteriche e può migliorare la guarigione di ulcere della bocca e gengive sanguinanti. Lo zenzero (Zingiber officinale) è un’altra pianta medicinale in grado di ridurre la biosintesi delle prostaglandine e di esercitare effetti inibitori contro la crescita batterica parodontale. Le proprietà antinfiammatorie della calendula (Calendula officinalis) sono dimostrate da numerosi studi precedenti.

- Nigella sativa, pianta diffusa in Medio Oriente, Asia Meridionale ed Europa Orientale, ha dimostrato diverse proprietà farmacologiche inclusa quella antinfiammatoria, antimicrobica, analgesica, immunomodulante e antiossidante. Oltre che in numerosi studi preclinici, la sua attività è stata valutata in diversi studi clinici relativi a condizioni come ipertensione, diabete mellito, iperlipidemia, allergie, asma e artrite reumatoide. Anche il miele è usato in caso di disturbi gastrointestinali ed è conosciuto per la sua azione antibatterica, che ha mostrato benefici nel trattamento di infezione da Helicobacter pylori.

- Tra le sue diversificate applicazioni cliniche, l’uso potenziale di astragalo e dei suoi costituenti chimici nel trattamento di malattie infiammatorie e tumori è stato attivamente indagato negli ultimi anni e, in funzione della sua attività immunomodulante, sono state valutate oltre 100 formulazioni della MTC. Trattamenti a base di A. membranaceus hanno dimostrato un significativo miglioramento della tossicità indotta da altri farmaci somministrati contemporaneamente (per esempio, immunosoppressori e chemioterapici antitumorali).

PlantLIBRA, la scienza per gli integratori alimentari a base vegetale

Un progetto europeo che si estende ad altri continenti e che dopo quattro anni di lavoro è in grado di offrire a operatori e istituzioni una notevole quantità di dati scientifici relativi a diversi aspetti dell’utilizzo degli integratori alimentari che contengono botanicals. Abbiamo tracciato un primo bilancio del progetto, in vista del suo termine previsto il prossimo maggio, e le possibili prospettive future con Patrizia Restani, coordinatore di PlantLIBRA, e con Brunella Carratù, dell’Istituto Superiore di Sanità, referente per il Network dei laboratori di analisi.

Ultima Frontiera: materiali biomimetici che imitano la natura alla base di progetti europei

Nuove tecnologie che utilizzano materiali di scarto dell’industria ittica oltre alle biomasse vegetali per produrre biomateriali innovativi utilizzabili in diversi settori produttivi: tre progetti europei che salvaguardano anche l’ambiente

International news - Cefalea ed emicrania

Mal di testa, cefalea, emicrania, termini associati a episodi dolorosi che possono presentarsi in maniera transitoria o essere di natura cronica, scatenati da innumerevoli e differenti fattori. Nelle pagine precedenti
abbiamo visto alcune strategie terapeutiche e alimentari utili per contrastare e prevenire questi disturbi; gettiamo ora uno sguardo alla letteratura scientifica internazionale, presentando alcuni lavori recenti che si sono occupati di questo problema, il quale a volte può essere addirittura invalidante: di grande importanza è l’analisi delle cause predisponenti, che possono essere fisiologiche, per esempio l’obesità, oppure legate a difficoltà di tipo comportamentale ed emozionale, come evidenziato da uno studio condotto in Italia su bambini e adolescenti. Interessanti poi le prospettive offerte da piante utilizzate tradizionalmente come analgesici in Sud America e in India, Lippia alba e Drynaria quercifolia, e pure quelle di una formulazione fitoterapica cinese, senza tralasciare le potenzialità dell’agopuntura, il cui uso per alleviare il dolore nei pazienti dei reparti di pronto soccorso di alcuni ospedali australiani è attualmente in fase di sperimentazione.

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