International research

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La comunità scientifica opera in tutto il mondo e l’attività di ricerca è continua. Reviews e notizie mirate, sintetiche ed aggiornate consentono agli scienziati che operano nei diversi paesi di divulgare i risultati dei propri studi e di confrontarsi con gli altri ricercatori impegnati nei medesimi ambiti.

International news (dicembre 2018) - Psillio e stitichezza nei diabetici; Zafferano, depressione e diabete

Psillio e stitichezza nei diabetici: Lo psillio ha attività lassativa in quanto la mucillagine richiama liquidi nel lume intestinale e rigonfiandosi aumenta di volume, stimolando
la peristalsi e l’evacuazione. Anche se in studi precedenti sono stati valutati i benefici dello psillio in pazienti con T2D, indicando che può migliorare il controllo della glicemia, dei lipidi, del peso corporeo e il movimento intestinale, non sono disponibili dati per i pazienti T2D con stitichezza.

Zafferano, depressione e diabete: Lo stigma essiccato dello zafferano (Crocus sativus L.) è usato come spezia da secoli ed è la spezia più costosa in tutto il mondo. Alcuni studi hanno evidenziato come le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dell’estratto di zafferano e dei suoi costituenti possano essere il possibile meccanismo della sua azione. Precedenti studi clinici hanno dimostrato che lo zafferano può attenuare i sintomi della depressione rispetto al placebo o ai farmaci antidepressivi convenzionali. La supplementazione di zafferano ha anche attenuato i sintomi dell’ansia.

International news (novembre 2018): Propoli post-operatoria; Zafferano e rodiola per la depressione

Propoli post-operatoria: I componenti della propoli a cui sono riconosciute le maggiori attività biologiche sono i flavonoidi, considerati responsabili dell’effetto antiossidante e cicatrizzante (utili nella fase post-operatoria); altri composti importanti sono acidi fenolici, aldeidi, alcoli, cumarine, vitamine e minerali.

Zafferano e rodiola per la depressione: I rimedi di origine vegetale sono continuamente oggetto di indagine da parte degli scienziati per verificarne l’efficacia come alternativa ai farmaci antidepressivi tradizionali. In particolare, gli estratti di rodiola (Sedum roseum o Rhodiola rosea) e di zafferano (Crocus sativus) hanno evidenziato separatamente in diversi studi di avere effetti significativi sulla depressione.

International News (ottobre 2018): Microbiota intestinale e malattie neurodegenerative; Probiotici e fibromialgia; Frutto indiano contro GERD

Microbiota intestinale e malattie neurodegenerative: La disbiosi intestinale è associata a una varietà di malattie che vanno dal diabete mellito di tipo 2 alle malattie intestinali, cardiovascolari e infiammatorie. Più recentemente è stata associata anche a numerose patologie cerebrali, tra cui il disturbo dello spettro autistico, la malattia di Alzheimer (AD), la malattia di Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), suggerendo una comunicazione diretta o indiretta tra batteri intestinali e il sistema nervoso centrale (SNC).

Probiotici e fibromialgia: I risultati di uno studio hanno dimostrato che l’intervento probiotico multispecie di 8 settimane ha migliorato i processi cognitivi, in particolare la scelta impulsiva e il processo decisionale, nel gruppo di pazienti con diagnosi di fibromialgia. Nessun altro effetto benefico è stato osservato nel dolore auto-riferito, nella qualità della vita, nell’impatto della fibromialgia, nei sintomi depressivi o ansiosi.

Frutto indiano contro il reflusso gastroesofageo: Amla, o uva spina indiana (Phyllanthus emblica L.), è una delle piante medicinali maggiormente utilizzate nei paesi orientali, in particolare in Iran e India. Contiene un’alta percentuale di acido ascorbico, fenoli e tannini come acido gallico e flavonoidi. Nella medicina tradizionale Persiana e in quella Ayurvedica, i rimedi ricavati da questa pianta sono usati per trattare diverse malattie, incluso il reflusso e il rigurgito.

International News (settembre 2018): Quinoa e benessere cardiovascolare; Alga antidepressiva; Gymnema e sindrome metabolica

Quinoa e benessere cardiovascolare: La quinoa è inclusa nella categoria dei “cereali integrali” ma gli effetti del suo consumo nell’uomo non sono stati studiati in maniera approfondita. Un gruppo di ricercatori ha effettuato uno studio di intervento dietetico con l’obiettivo di analizzare gli effetti del consumo giornaliero di un pane arricchito con farina di quinoa (20 g su 160 g) sui marcatori di rischio CVD rispetto a un gruppo controllo che assumeva pane di farina di frumento raffinata al 100%.

Alga antidepressiva: Un gruppo di ricercatori francesi ha condotto uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, per valutare l’effetto di un estratto acquoso dell’alga Ulva lactuca in volontari sani con anedonia e un basso livello di morale caratterizzato da una componente di depressione, il tutto valutato attraverso appositi test.

Gymnema e sindrome metabolica: Il consumo di foglie di Gymnema è stato associato a benefici sui livelli di lipidi e glucosio, BP e peso corporeo. Gli autori di un recente lavoro hanno condotto uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, per valutare l’effetto della somministrazione di Gymnema sui parametri della MetS, sulla secrezione di insulina e sulla sensibilità all’insulina.

International News (luglio-agosto 2018): OE di lavanda depigmentante cutaneo; OE di sandalo e dermatite atopica

OE di lavanda depigmentante cutaneo: Un gruppo di ricercatori rumeni ha condotto uno studio con lo scopo di scoprire se l’olio essenziale di Lavandula angustifolia ha proprietà depigmentanti sulla pelle umana, avendo come premessa teorica il suo effetto di blocco della tirosinasi, precedentemente riportato in
letteratura per alcune specie di piante compresa la Lavanda.

OE di sandalo e dermatite atopica: È noto che l’olio essenziale di sandalo dell’India orientale (Santalum album) ha attività antinfiammatorie, antisettiche
e astringenti. Gli autori di questo lavoro hanno condotto uno studio clinico di fase 2, a prova singola in aperto, utilizzando tre preparazioni topiche (bagnoschiuma, crema lenitiva e detergente quotidiano) contenenti olio essenziale di sandalo (OES) e farina d’avena colloidale per trattare la DA in pazienti pediatrici.

International News (giugno 2018): Ipertrofia prostatica benigna; Zafferano antidepressivo per giovani

Tris sinergivìco per la prostata: L’iperplasia prostatica benigna (IPB) è considerata la malattia urologica più diffusa nella popolazione maschile anziana, con un tasso di prevalenza superiore al 70% negli uomini di 60 anni e al 90% in quelli con più di 70 anni. Diversi autori hanno indicato l’efficacia di
Viola odorata L. (Violaceae), Echium amoenum Fisch. & C.A.Mey. (Boraginaceae) e Physalis alkekengi L. (Solanaceae) nel trattamento di questa malattia.

Zafferano antidepressivo per giovani: Lo zafferano (Crocus sativus) ha dimostrato di essere efficace nel trattamento della depressione da lieve a moderata e dell’ansia negli adulti, grazie ai suoi principi attivi (in particolare safranale, crocina, crocetina e pirocrocina) che agiscono attivamente sulla regolazione del
tono dell’umore e non presentano gli effetti collaterali dei farmaci antidepressivi.
Nonostante una corposa ricerca sul suo uso negli adulti, lo zafferano non è stato studiato nel trattamento della depressione e dell’ansia nei giovani.

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