Ricerca

Ricerca

"Quanto più profondamente penetriamo nel mondo submicroscopico, tanto più ci rendiamo conto che il fisico moderno, parimenti al mistico orientale, è giunto a considerare il mondo come un insieme di componenti  inseparabili, interagenti e in modo continuo, e che l'uomo è parte integrante di questo sistema" da: Il Tao della fisica di Fritjof Capra ed. Adelphi - ed. Aboca.
Talvolta i giudizi dati dai ricercatori  sono basati solo su singole sostanze presenti  nella pianta e non sulla pianta nella sua complessità, totalità ed integrità. Oggi un prodotto, con una base di medesimi contenuti,  potrebbe essere  considerato "integratore alimentare" o "farmaco vegetale"  in base alle legislazioni vigenti  nei diversi Paesi in cui viene commercializzato.Non dobbiamo guardare il mondo della ricerca solo con la  luce intrappolata di un piccolo led. E' più che mai necessario aprirsi  a tutto il mondo. Perciò parte degli articoli che troverete in questa sezione anche in lingua originale, sono stati tratti dalla nostra sezione "English section".

Potenzialità terapeutiche dell'agave nell'osteosarcoma

 

 Sabrina Strano, Claudio Pulito, Sara Donzelli, Giovanni Blandino

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’incidenza dei tumori non diminuisce, nonostante i progressi nel campo della prevenzione, della diagnostica e della terapia. Ricerche recenti lasciano supporre che i fattori ambientali epigenetici e la dieta abbiano un ruolo importante nella formazione dei tumori. La ricerca scientifica di nuove sostanze antitumorali si rivolge anche verso le piante medicinali, che racchiudono sostanze attive potenzialmente utili in campo oncologico perché in grado di colpire molteplici bersagli; una di queste è l’Agave, che mostra un’attività antiproliferativa nei confronti di un cosiddetto “tumore orfano”, l’osteosarcoma.

Natural 1

Attività antimicrobica di oli essenziali di Cannabis sativa L. nei confronti di ceppi batterici di origine alimentare

 

 R. Iseppi, V. Brighenti, M. Licata, A. Lambertini, C. Sabia, P. Messi, F. Pellati, S. Benvenuti

Negli ultimi anni l’interesse per Cannabis sativa L. è cresciuto notevolmente, in particolar modo gli studi scientifici relativi a questa specie, si sono concentrati sull’ampio profilo farmacologico dei suoi cannabinoidi non psicoattivi, appartenenti alla classe dei terpenofenoli.
Il cannabidiolo (CBD) risulta essere il cannabinoide più studiato, in quanto vanta proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antibatteriche, anti-proliferative e neuroprotettive con effetti anti-convulsionanti.

Natural 1

Composti naturali: importante risorsa per contrastare la farmaco-resistenza nelle infezioni da Helicobacter pylori

Silvia Di Lodovico, Mara Di Giulio, Luigina Cellini

Per contrastare la resistenza antibiotica, un problema di salute pubblica sempre più preoccupante, una strategia piena di potenzialità è quella di associare un composto naturale, che per le sue peculiatità è definito Antibiotic resistance Breakers, a un chemioantibiotico, in modo che la sinergia tra le due sostanze possa esercitare una maggiore e più efficace attività antimicrobica e contrastare il fenomeno della farmaco resistenza.

Natural 1

Quali piante medicinali dell'Asia Orientale possono ridurre le infezioni virali?

Kenny Kuchta, Silke Cameron, Anna Rita Bilia, Hans Rausch, Minwon Lee, Shao-Qing Cai, Yukihiro Shoyama

Nelle medicine tradizionali orientali sono utilizzate diverse piante che, attraverso le metodiche della moderna ricerca scientifica, hanno mostrato di possedere attività antirale nei confronti di svariati virus. In questa review una panoramica di alcune di queste piante che potrebbero essere protagoniste di studi clinici su pazienti COVID-19 e rappresentare dei potenziali rimedi utili a contrastarne l’insorgenza e a contenerne i sintomi.

Natural 1

Sviluppo di nuovi prodotti per la salute umana da sottoprodotti e scarti della filiera agro-alimentare: caratterizzazione chimico-biologica e approccio tecnologico

Tiziana Esposito, Teresa Mencherini, Francesca Sansone, Antonella Gioia, Rita P. Aquino

La valorizzazione dei prodotti considerati “scarto” della filiera agroalimentare può contribuire da una parte a risolvere il problema della gestione e dello smaltimento dei rifiuti, con una notevole ricaduta economica sulle aziende e sulla salvaguardia dell’ambiente, dall’altra a soddisfare le esigenze del settore dei prodotti salutistici, sempre alla ricerca di nuovi ingredienti di origine naturale facilmente reperibili ed eco-sostenibili.

Natural 1

Uso degli scarti nell'economia circolare

Pierfrancesco Morganti, Gianluca Morganti, Maria Beatrice Coltelli

Economia circolare vuol dire raggiungere una serie di primi obiettivi, entro il 2030, che permettano di operare non solo in modo da ridurre le emissioni di anidride carbonica, con un effetto positivo sull’ambiente e favorire la salute e il benessere a livello globale, ma dovrebbero creare anche un impatto positivo sull’aspetto finanziario delle imprese.

Natural 1

Pagina 1 di 31

Nuova fotogallery 2014

 

Nuova fotogallery 2014

 

Nuova fotogallery 2014

Abbonamenti

Abbonamento basic
Abbonamento gold

Abbonamento studenti

Cerca nel sito

Natural1 fa uso di cookies per migliorare l'esperienza dell'utente e raccomandiamo di accettarne l'utilizzo per sfruttare a pieno la navigazione. Per maggiori informazioni informativa sulla privacy.

Acetto i cookies da questo sito.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk