Ricerca

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"Quanto più profondamente penetriamo nel mondo submicroscopico, tanto più ci rendiamo conto che il fisico moderno, parimenti al mistico orientale, è giunto a considerare il mondo come un insieme di componenti  inseparabili, interagenti e in modo continuo, e che l'uomo è parte integrante di questo sistema" da: Il Tao della fisica di Fritjof Capra ed. Adelphi - ed. Aboca.
Talvolta i giudizi dati dai ricercatori  sono basati solo su singole sostanze presenti  nella pianta e non sulla pianta nella sua complessità, totalità ed integrità. Oggi un prodotto, con una base di medesimi contenuti,  potrebbe essere  considerato "integratore alimentare" o "farmaco vegetale"  in base alle legislazioni vigenti  nei diversi Paesi in cui viene commercializzato.Non dobbiamo guardare il mondo della ricerca solo con la  luce intrappolata di un piccolo led. E' più che mai necessario aprirsi  a tutto il mondo. Perciò parte degli articoli che troverete in questa sezione anche in lingua originale, sono stati tratti dalla nostra sezione "English section".

Il cocomero: caratteristiche nutrizionali e salutistiche

Il cocomero nutre e disseta senza apportare troppe calorie ed è ricco di vitamine e sali minerali. Il melone d’acqua è il tradizionale frutto da gustare nelle torride e afose giornate estive, che in questo studio oltre a confermare le sue proprietà nutrizionali, rivela anche delle interessanti proprietà antiossidanti e salutistiche.

Composizione e attività antibatterica dell'OE di Monarda fistulosa

Negli ultimi decenni l’uso indiscriminato degli antibiotici ha avuto come conseguenza la comparsa di ceppi batterici sempre più resistenti a questo tipo di terapie. L’interesse nei confronti degli oli essenziali, sostanze naturali dotate di una spiccata e riconosciuta azione batteriostatica e battericida è decisamente in crescita, come dimostra l’attività di ricerca rivolta anche verso piante poco conosciute, ma che presentano ottime potenzialità antimicrobiche.

Nanotecnologie e nanoparticelle: le nanoparticelle e le piante (parte 3)

Si conclude con questo articolo il nostro viaggio, per nulla esaustivo, nel mondo delle nanoparticelle e delle nanotecnologie; un argomento sempre più di attualità per le ripercussioni che l'infinitamente piccolo ha e avrà nel prossimo futuro sulle abitudini quotidiane e sulla vita dell'umanità.

Flavonoidi di camomilla (Matricaria recutita L.) e inibizione di proteasi pro-infiammatorie

L'infuso di camomilla (Matricaria recutita L.), ben conosciuto e utilizzato per le sue proprietà sedative, possiede anche interessanti proprietà antinfiammatorie dovute ai flavonoidi. In questo lavoro sperimentale sono state indagate le attività biologiche di questi attivi nei confronti delle proteasi che provocano infiammazione a livello gastrointestinale.

Nanotecnologie e nanoparticelle: le nanoparticelle e le piante (parte 2)

Prosegue il nostro viaggio nel mondo infinitamente piccolo delle nanoparticelle, che questo mese ci mostra come il mondo vegetale sia coinvolto in questi meccanismi invisibili, a cominciare dal substrato che ne permette la crescita e la vita, fino alle particolari strategie con cui le piante carnivore si procurano il nutrimento.

Nanotecnologie e nanoparticelle: l'infinitamente piccolo

È un mondo invisibile, con leggi fisiche differenti da quelle del micro e del macro, che i nostri sensi conoscono e apprezzano ogni giorno. Ma l’utilizzo delle nanoparticelle risale addirittura alla preistoria e attualmente le nanotecnologie sono sempre più studiate in diversi settori, compreso quello delle sostanze vegetali.

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