Schede piante

Schede piante

Alberto Bianchi

Botanica, composizione chimica, farmacologia, tossicologia, clinica, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni, dosaggi: ecco le molte voci che concorrono a fornire un quadro completo ed esaustivo delle caratteristiche di una pianta.

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Humulus lupulus L.

Nei coni di luppolo sono state finora identificate più di 1000 sostanze chimiche, che possono essere raggruppate in componenti dell’olio essenziale, acidi amari e flavonoidi prenilati...

Urtica dioica L., Urtica urens L.

Urtica dioica L., Urtica urens L. (Fam.: Urticaceae) e loro ibridi (Ortica, stinging nettle (U. dioica); Ortica minore, small nettle (U. urens))
...l’estratto che l’acido caffeolilmalico hanno marcatamente e in maniera dipendente dalla concentrazione inibito la sintesi delle prostaglandine mediata dalle cicloossigenasi. In esperimenti in vitro di diverso tipo, il medesimo estratto ha inibito nel sangue umano il rilascio stimolato dai lipolisaccaridi delle due citochine proinfiammatorie TNF· e IL-1...

Tymus vulgaris L.

Il timo viene impiegato, in virtù del contenuto di olio essenziale, per uso interno come espettorante e broncospasmolitico (bronchiti acute e croniche, pertosse, ecc.) dato che determina tanto un aumento della secrezione del muco bronchiale, quanto una maggiore efficienza del suo trasporto nei bronchi da parte dei movimenti ciliari...

Astragalus Membranaceus

... l’azione ben studiata e documentata della droga è quella immunostimolante. L’utilizzo di conseguenza è consigliato nel trattamento delle malattie da raffreddamento e nell’influenza...

Centella asiatica

La Centella asiatica è usata tradizionalmente per le sue proprietà diuretiche, antireumatiche, vasodilatatrici periferiche, dermatologiche nel trattamento di infezioni cutanee e come cicatrizzante. In India viene utilizzata per migliorare le funzioni mentali, per la memoria e nel trattamento di lesioni esterne in pazienti affetti da lebbra. In Europa trova utilizzo nel trattamento di ulcere agli arti inferiori in pazienti...  postflebitici.

Cimicifuga racemosa

La Cimicifuga racemosa è usata per le sue proprietà estrogenosimili, inibenti l’ormone luteinizzante, bloccante dei recettori degli estrogeni. La formononetina possiede una provata attività di agonista competitivo verso i recettori estrogenici e il cimicifugoside si è dimostrato avere importanti influenze sul sistema ipotalamo-ipofisario con effetti sia sul sistema nervoso che sull’apparato riproduttivo...

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