Schede piante

Schede piante

Alberto Bianchi

Botanica, composizione chimica, farmacologia, tossicologia, clinica, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni, dosaggi: ecco le molte voci che concorrono a fornire un quadro completo ed esaustivo delle caratteristiche di una pianta.

Natural 1

Nepeta cataria

Pianta erbacea perenne alta 50-150 cm. Presente in Europa, Asia occidentale. In Italia diffusa su tutto il territorio, ma assente in Sardegna. Proprietà: antispastiche, carminative, aromatizzanti, emmenagoghe, stomachiche, toniche, aperitive, digestive, sedative, vulnerarie.

Ziziphus jujuba Mill.

Originario probabilmente della Siria dalla quale avrebbe esteso il suo areale a est fino alla Cina, a ovest fino alla Spagna, cresce in zone soleggiate, ma richiede una grande quantità di acqua. Possiede proprietà emollienti, sedative, ipotensive, diuretiche, antinfiammatorie.

Isatis tinctoria

Pianta erbacea biennale, Isatis tinctoria è stata impiegata nelle anemie con carenza di ferro, nelle gravi debilitazioni fisiche e come stimolante della crescita. Inoltre nei casi di eccessiva secrezione gastrica, nella diatesi emorragica, nell’iperuremia, nell’eccesso di succhi biliari, nelle nevrosi gastrointestinali e per uso esterno nelle dermatosi, nelle piaghe, sulle ferite e ulcere torpide.

Humulus lupulus L.

Nei coni di luppolo sono state finora identificate più di 1000 sostanze chimiche, che possono essere raggruppate in componenti dell’olio essenziale, acidi amari e flavonoidi prenilati...

Urtica dioica L., Urtica urens L.

Urtica dioica L., Urtica urens L. (Fam.: Urticaceae) e loro ibridi (Ortica, stinging nettle (U. dioica); Ortica minore, small nettle (U. urens))
...l’estratto che l’acido caffeolilmalico hanno marcatamente e in maniera dipendente dalla concentrazione inibito la sintesi delle prostaglandine mediata dalle cicloossigenasi. In esperimenti in vitro di diverso tipo, il medesimo estratto ha inibito nel sangue umano il rilascio stimolato dai lipolisaccaridi delle due citochine proinfiammatorie TNF· e IL-1...

Tymus vulgaris L.

Il timo viene impiegato, in virtù del contenuto di olio essenziale, per uso interno come espettorante e broncospasmolitico (bronchiti acute e croniche, pertosse, ecc.) dato che determina tanto un aumento della secrezione del muco bronchiale, quanto una maggiore efficienza del suo trasporto nei bronchi da parte dei movimenti ciliari...

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