Sodio e alimentazione

Vincenzo Brandolini, Annalisa Maietti, Paola Tedeschi

Il sodio è considerato un macroelemento essenziale per la salute dato che in un organismo adulto ne ritroviamo circa 90 grammi.
Secondo le raccomandazioni europee e italiane (LARN) nell’uomo le attività metaboliche si mantengono funzionali se sono presenti tra 0,6 e 3,5 grammi di sodio. Secondo le RDA (USA) invece, sono sufficienti livelli inferiori (0,5-2,4 g/die). In ogni caso, si ritiene necessario assimilare 69-460 mg/die di sodio anche se, ultimamente, la tendenza più comune raccomanderebbe una introduzione ottimale di circa 575 mg/die.

I sali minerali sono indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo infatti, assieme alle vitamine, sono componenti essenziali degli enzimi per la formazione di ossa, sangue e per il regolare mantenimento delle funzioni cellulari. Sono presenti in tutti gli alimenti ma, principalmente, la loro assunzione avviene con acqua, frutta e verdure. L’integrazione di sali minerali è raccomandabile in caso di intensi sforzi fisici accompagnati da intense sudorazioni, diete non sufficientemente ricche di vegetali freschi e in determinate condizioni fisiologiche come gravidanza e allattamento.

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