Valeriana officinalis L.S.L.

Gli studi in vitro hanno dimostrato che negli estratti di valeriana vi sono composti che si legano ai recettori del GABA, dell’adenosina, dei barbiturici e delle benzodiazepine, con ciò fornendo una spiegazione dell’attività sedativa ed ansiolitica della pianta. In vivo, vari estratti della radice di valeriana hanno di conseguenza mostrato di esercitare un’azione depressiva sul sistema nervoso centrale…

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