Approfondimenti monografici dedicati a singole piante.
Le monografie di Natural 1 propongono un'analisi completa, con riferimenti storici, geografici, analitici, clinici, tossicologici e ampia iconografia di una specifica pianta.
Da diversi anni l’interesse dei ricercatori è focalizzato sulla comprensione del perché un corretto stile di vita e una dieta sana, consentano di ridurre l’incidenza di alcune malattie associate allo stress ossidativo, come il cancro e le patologie del sistema cardiovascolare.
Un ruolo centrale in questi studi è stato assunto dalla dieta mediterranea, che è caratterizzata da un uso consistente di olio d’oliva. Quest’olio è estremamente particolare nella sua composizione perché caratterizzato da un altissimo contenuto di acido oleico, ma anche da una piccola percentuale di composti fenolici.
Recentemente, questi ultimi sono diventati un bersaglio molto importante della ricerca, in quanto a essi vengono attribuite numerose proprietà antiossidanti.
L'estratto etanolico di questa pianta della medicina tradizionale sudafricana è un farmaco vegetale registrato; diversi studi ne hanno validato la particolare efficacia nelle affezioni delle vie respiratorie e grazie alla sua sicurezza d’impiego è ampiamente utilizzato anche in ambito pediatrico.
Ampiamente coltivata e utilizzata da oltre mille anni, la Remannia è considerata una delle 50 erbe fondamentali in Medicina Tradizionale Cinese. Studi recenti ne hanno convalidato l’uso etnofarmacologico: valido supporto nel diabete e nelle patologie renali, ha attività antiossidante, antinvecchiamento e neuroprottetiva utile in disturbi come il morbo di Parkinson oltre a sostenere il metabolismo osseo contrastando l’osteoporosi...
Per la preparazione della droga viene utilizzata la radice (Bryoniae Radix) sia fresca che secca, raccolta in autunno o in primavera prima della fioritura, di Bryonia cretica L. ssp. dioica (Jaquin)...
E’ noto che tali prodotti manifestano attività immunostimolante, antiinfiammatoria e antiossidante, per questo gli estratti di Echinacea vengono ampiamente impiegati nella preparazione di fitoterapici in varie parti del mondo. Si stima infatti che solamente negli Stati Uniti in un anno vengano spesi circa 300 milioni per l’acquisto di preparazioni a base di questa pianta...
La Monografia della Commissione E del marzo 1986, ne riporta le seguenti indicazioni: “Lesioni epatiche tossiche; coadiuvante nel trattamento delle patologie epatiche infiammatorie croniche e della cirrosi epatica”. Successivamente, per il trattamento degli avvelenamenti del fungo Amanita phalloides (Amanita falloide, tignosa verdognola), venne anche approvato l’uso di infusioni di Silibinina isolata (Legalon SIL)...