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"Quanto più profondamente penetriamo nel mondo submicroscopico, tanto più ci rendiamo conto che il fisico moderno, parimenti al mistico orientale, è giunto a considerare il mondo come un insieme di componenti  inseparabili, interagenti e in modo continuo, e che l'uomo è parte integrante di questo sistema" da: Il Tao della fisica di Fritjof Capra ed. Adelphi - ed. Aboca.
Talvolta i giudizi dati dai ricercatori  sono basati solo su singole sostanze presenti  nella pianta e non sulla pianta nella sua complessità, totalità ed integrità. Oggi un prodotto, con una base di medesimi contenuti,  potrebbe essere  considerato "integratore alimentare" o "farmaco vegetale"  in base alle legislazioni vigenti  nei diversi Paesi in cui viene commercializzato.Non dobbiamo guardare il mondo della ricerca solo con la  luce intrappolata di un piccolo led. E' più che mai necessario aprirsi  a tutto il mondo. Perciò parte degli articoli che troverete in questa sezione anche in lingua originale, sono stati tratti dalla nostra sezione "English section".

Nanotecnologie e nanoparticelle: le nanoparticelle e le piante (parte 2)

Prosegue il nostro viaggio nel mondo infinitamente piccolo delle nanoparticelle, che questo mese ci mostra come il mondo vegetale sia coinvolto in questi meccanismi invisibili, a cominciare dal substrato che ne permette la crescita e la vita, fino alle particolari strategie con cui le piante carnivore si procurano il nutrimento.

Nanotecnologie e nanoparticelle: l'infinitamente piccolo

È un mondo invisibile, con leggi fisiche differenti da quelle del micro e del macro, che i nostri sensi conoscono e apprezzano ogni giorno. Ma l’utilizzo delle nanoparticelle risale addirittura alla preistoria e attualmente le nanotecnologie sono sempre più studiate in diversi settori, compreso quello delle sostanze vegetali.

Prevenzione delle sindromi emicraniche: un possibile ruolo del ginkgolide B

Eliminare i fattori che favoriscono o scatenano l’attacco di emicrania è un criterio fondamentale per la gestione del problema, ma quando questo non è possibile occorre attuare una terapia di prevenzione farmacologica: il ginkgolide B è una sostanza naturale con ottime potenzialità e che merita un approfondimento degli studi sui suoi meccanismi di azione.

Stevia rebaudiana, l'altra dolcezza, edulcoranti alternativi al saccarosio

Stevia rebaudiana, il suo utilizzo è stato approvato dall'Unione Europea...rendere un prodotto alimentare dolce e più gradevole al palato è da sempre un obiettivo importante per la sua affermazione commerciale. Oltre al classico uso del saccarosio e ai problemi legati al suo contenuto calorico esistono diverse altre possibilità, alcune delle quali sono offerte dalla natura. Tra queste sono particolarmente interessanti gli estratti di stevia...

Acido diidroasparagusico, composto solforato da Asparagus spp.

Piombo e mercurio sono due metalli pesanti che possono causare intossicazioni anche gravi. Una molecola di origine vegetale,  per la sua somiglianza strutturale con i farmaci comunemente utilizzati per la terapia disintossicante, si presenta come una loro possibile e valida alternativa.

Tocotrienoli non solo ossidanti

I tocotrienoli sono molecole con strutture affini ai tocoferoli, la vitamina E, sempre più oggetto di ricerca per le loro proprietà che spaziano da quella antiossidante, la più studiata, a quella antitumorale, all’azione sul metabolismo lipidico e sull’apparato cardiovascolare...

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