Botanica

Botanica

Il primo studioso conosciuto del mondo vegetale fu Teofrasto (371 a.C.286 a.C.). Egli fornì una descrizione di oltre cinquecento piante e del loro uso medicinale. Oggi lo scibile botanico si è notevolmente arricchito, ma molte specie sono ancora da catalogare e molte altre ancora da scoprire.

L'Aiahuasca

Dallo sciamanesimo nativo al vegetalismo mestizio... Le tradizioni relative all'ayahuasca sono antichissime, da tracce iconografiche (pitture rupestri o ceramiche) dell'Ecuador, risalirebbero almeno al 2000 a.C.2 Con l'aumento dei contatti intertribali nel corso dei secoli e, ancora di più, con l'arrivo dei bianchi, la bevanda è divenuta parte integrante, spesso su base sincretica, dei sistemi etnomedicali locali di parecchie popolazioni tra Ecuador, Venezuela, Colombia, Brasile e Peru...

Botanica, l'amabile scienza parte seconda

Un approccio diverso al mondo verde è quello previsto dalla botanica sistematica, che si basa sullo studio dei vegetali nella loro globalità con l’obiettivo di evidenziane le effettive somiglianze e differenze, così da poterli “sistemare” entro uno schema ordinato, basato sulla creazione di categorie o classi con struttura gerarchica in cui, a partire da una categoria omnicomprensiva (il Regno) si scala attraverso classi di livello intermedio (Classe, Ordine, Famiglia, ecc.) fino alla categoria di livello-base quale può essere considerata, in prima istanza, la Specie...

Botanica, l'amabile scienza

La forma e la struttura delle piante viene analizzata attraverso lo studio della morfologia vegetale, che riguarda non soltanto la descrizione dell’aspetto esterno degli organismi vegetali e dei loro cambiamenti nel corso della crescita e della riproduzione, ma anche tutto ciò cheavviene nel loro interno, a livello macro e microscopico...

Proteggiamo la natura

Il tono allarmistico con cui le notizie vengono generalmente fornite è in questo caso pienamente giustificato, anche se si nota, a volte, una maggiore tendenza a descrivere casi relativi ad altre aree geografiche (anche se assolutamente pertinenti e doverosi) e a dare poco rilievo anche alle situazioni di “casa nostra”, che sono più comuni di quanto possiamo o vogliamo immaginare...

Regno più, Regno meno

Abbiamo già avuto modo di constatare come i Procarioti rappresentino un gruppo naturale abbastanza ben definito, nel quale, a fronte di grandi variabilità a livello biochimico e metabolico...

Autotrofi ed eterotrofi: due modi per nutrirsi

...è alla base della distinzione fra gli organismi definiti produttori, quelli che continuamente immettono materiale organico nella biosfera a partire da elementi minerali (gli autotrofi, cioè i vegetali e una parte dei batteri), e gli organismi consumatori e decompositori (gli eterotrofi, cioè funghi, animali e il resto dei batteri) che rielaborano e rimaneggiano il materiale organico fino a riportarlo - nel caso dei decompositori - allo stato minerale, chiudendo il più noto dei cicli ecologici naturali...

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